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News  Oct 31, 2017

Impianti di depurazione, AeA: investiti milioni di euro per il miglioramento del quadro ambientale


<Il miglioramento della situazione ambientale degli impianti di depurazione è sempre stato e continuerà ad essere il principale obiettivo di AeA>.
Con queste parole il presidente e Ad della società Riccardo Bianchi ha aperto la conferenza stampa convocata negli uffici di via Aldo Moro per illustrare gli interventi messi in campo negli ultimi mesi al fine di perseguire tale finalità. Accanto a lui i presidenti dei Consorzi industriali di Frosinone, De Angelis, Cassino, Zola, e Rieti, Ferroni.
Bianchi ha innanzitutto ricordato che AeA è una società partecipata dai tre Consorzi citati e opera in regime di “in house providing”, cioè quasi unicamente per conto degli enti pubblici economici che la partecipano.
<Gestisce gli impianti di depurazione, le reti fognarie e le reti idriche al servizio degli agglomerati industriali di competenza dei tre enti – ha aggiunto – tutte attività di grande rilevanza da un punto di vista ambientale. Di più: opera sulla base di un sistema di conduzione aziendale certificato qualità ambiente e sicurezza, conforme alle norme Uni EN Iso 9.000, 14.001, 18.001 e ciò significa che si dà vincoli più restrittivi rispetto alle norme di legge e che obbedisce alla logica della rintracciabilità delle azioni che compie>.
L’Ad e presidente di AeA ha innanzitutto voluto spiegare i motivi che lo hanno portato a ritenere opportuna la convocazione della conferenza stampa: <In questi mesi di avvio delle attività nella provincia di Frosinone, la società ha rilevato una situazione di particolare sensibilità dell’opinione pubblica nei confronti degli impianti, vissuti come fonte di disagio, soprattutto dal punto di vista delle emissioni odorigene, piuttosto che come  presidi deputati al trattamento delle acque reflue industriali e urbane e quindi al servizio dell’ambiente. Detto questo, è bene anche ribadire che tutti svolgono la loro funzione in una condizione di piena efficienza e di conformità alle norme e alle prescrizioni autorizzative. Tuttavia, interpretando in maniera corretta i disagi che settori della popolazione, che vivono nelle loro adiacenze, subiscono si è deciso di porre in essere misure volte alla soluzione  degli stessi>.
Bianchi  ha quindi illustrato dettagliatamente le misure messe in campo negli agglomerati industriali di Ceccano, Cassino e Rieti. 
<Su Ceccano – ha detto - stiamo investendo una rilevante cifra, pari a un milione di euro, messa a disposizione dall’Asi di Frosinone, per eliminare le più rilevanti fonti di emissione odorigene. Nello specifico, stiamo coprendo vasche e comparti dell’impianto allo scopo di convogliare l’aria in un’ apposita macchina di trattamento, che verrà montata non appena verranno acquisite tutte le autorizzazioni da parte delle autorità competenti.  Allo stesso tempo, abbiamo avviato l’installazione di evolute apparecchiature elettromeccaniche che consentono di monitorare la qualità dei liquami che vengono scaricati nel sistema fognario e per questa via addotti all’impianto che, ed è giusto ricordarlo, tratta ciò che gli utenti inviano. Inoltre, stiamo dando vita ad un progetto di ricerca delle perdite delle reti idriche, al fine di contrastare gli sprechi di acqua, fatto di assoluto rilievo in un’epoca di profonda carenza di un bene tanto prezioso. Infine, è nostra intenzione dare vita ad un’ulteriore campagna di ricerca delle perdite del sistema fognario, utilizzando moderne tecnologiche che consentano di evitare interventi invasivi dell’infrastruttura fognaria e viaria>.  
Su Cassino ha evidenziato: <Premesso che anche in questo agglomerato gli scarichi  al corpo ricettore sono perfettamente a norma e pienamente depurati, abbiamo tuttavia riscontrato l’esistenza di problemi funzionali nel complesso sistema delle stazioni di sollevamento delle fognature, motivo per cui abbiamo investito oltre 100.000 euro per rifare ex novo una stazione di sollevamento e tutta la infrastruttura elettrica. Inoltre, le stazioni di sollevamento sono state messe in sicurezza, opportunamente protette e videosorvegliate. Questo tempo è stato altresì proficuamente utilizzato per individuare le fonti di emissioni odorigene che tanto angustiano le popolazioni del Cassinate. Ebbene, oggi possiamo dire che non è il depuratore la fonte dei cattivi odori, semmai l’aria risalente dalle stazioni di sollevamento. Per affrontare questo problema, provvederemo ad installare impianti di trattamento dell’aria. Accanto a queste misure, però, occorrerà dar vita ad una stringente campagna di controllo degli scarichi perché sussistono fenomeni che inducono a pensare all’esistenza di una diffusa pratica di scarichi anomali>.
Infine, Rieti: <Sull’impianto del consorzio di Rieti è prossima la realizzazione di un investimento di circa un milione di euro, all’esito del quale tutte le emissioni in atmosfera verranno captate e collegate ad un biofiltro, per cui nessuna emissione odorigena molesta potrà più essere associata all’impianto. Fermo restando, che già oggi le supposte maleodoranze lamentate dai residenti adiacenti l’impianto non sono in alcun modo ascrivibili all’impianto stesso e alla sua attività>.
Bianchi ha concluso parlando dei progetti futuri: <AeA è impegnata a realizzare un ingente piano di investimenti che sfiora i trenta milioni per potenziare ulteriormente gli impianti attuali,  attivare ulteriori linee di trattamento, così da porsi al servizio di un’area fortemente compromessa quale è quella della Valle del Sacco, e non solo, nonché, qualora dovessero determinarsi le dovute condizioni,  avviare l’impianto di depurazione di Anagni>.
<Un dato importante, sicuramente di carattere più politico – hanno evidenziato dal canto loro i presidenti De Angelis, Ferroni e Zola -  è che abbiamo dato vita ad un virtuoso processo di aggregazione dei servizi senza ricorrere alla privatizzazione per portare avanti interventi a tutela dell’ambiente. Un grande lavoro, il nostro, reso possibile grazie a fondi regionali, ma anche grazie alle risorse che noi Consorzi stiamo mettendo a disposizione>.
Frosinone, 30 ottobre 2017

Allegata Rassegna stampa del 31 Ottobre 2017


Allegati:

rassegna 31.10.17